
Non credo che sia scritto giusto il titolo... ma è dialetto pugliese... io mi limito a riportare.
Sono in realtà delle lumachine, che hanno l'apertura sigillata da una patina bianca.
Io in piemonte non le ho mai viste, ma in puglia è pieno.
Sono buonissime, come tutte le lumache, ma in più sono magrissime e fanno un sughetto che è una favola.
Un chilo di cozze monache
due o tre pomodorini
olio evo
sale e pepe
alloro
vino bianco
Fare appassire i pomodorini nell'olio per far fare un po di sughetto, mettere le lumache dopo aver tolto la patina bianca (questo vi permette di capire se qualcuna non è buona) e due foglie di alloro. Salare, pepare e coprire.
Lasciare cuocere a fuoco moderato per una quaratina di minuti. Sfumare con un po' di vino bianco se necessario.
Procuratevi uno stuzzichino, tanta pazienza e un buon pane di accompagnamento, ne vale la pena!!!
queste le ho provate....all'inizio ero un pò scettico ma poi mi sono letteralmente leccato le dita!!!!
Ciao!
Mi sono messa a curiosare sul tuo blog e guarda dove sono arrivata!
Da noi queste le chiamano "virdelle", non conoscevo proprio il nome italiano!
Che buone!!! :)